mercoledì, 10 gennaio 2007
Ecco infine il triste addio.
Addio splinder. Addio.
No, tranquilli miei 4 gatti lettori, non è morto nessuno. Né splinder né il sottoscritto.
Semplicemente, come già successe tempo fa, ho deciso di trasferirmi e, se tutto va bene, questa sarà l'ultima volta.
Ora il blog riprende da qui: www.lastradainsalita.it in un dominio web tutto mio. Questo non lo chiudo, almeno fino a quando non deciderò di importare tutti i post scritti dall'altra parte.
Arrivederci nel nuovo blog, più accogliente e spazioso.
postato da: Quadrilatero alle ore gennaio 10, 2007 19:20 | Permalink | commenti
categoria:manifesto del blog
venerdì, 05 gennaio 2007
(più o meno)
postato da: Quadrilatero alle ore gennaio 05, 2007 13:30 | Permalink | commenti
categoria:inutilità
giovedì, 21 dicembre 2006
salt pileNon ricordo se versare il sale porti fortuna o sfortuna.
Data la quantità di sale versato, se porta fortuna ho sicuramente già vinto la lotteria di capodanno.
Se porta sfortuna, come minimo mi aspetto un meteorite che precipita su casa mia.
postato da: Quadrilatero alle ore dicembre 21, 2006 11:33 | Permalink | commenti (2)
categoria:inutilità
mercoledì, 06 dicembre 2006
celluStamane l'imputato Samsung non ha risposto ai comandi. I suoi tasti, alla pressione delle dita, sfidavano la Nostra autorità infischiandosene di rispondere. A seguito di tali negligenze, è d'obbligo il rogo. Rogo destinato a lui, il Samsung, e ai due suoi fratelli, il padre Siemens e il nonno Alcatel.
Come si può notare dalla foto, l'alcatel sfida a testa alta la morte, consapevole che la sua avanzata età da tempo lo fa lottare ogni giorno con l'inevitabile fine: acciacchi della vecchiaia, batteria che non tiene più, tilt interno ogni ora, Alcatel è stufo di vivere. Fiero e austero, guarda dritto nell'obbiettivo della macchina fotografica, aspettando senza fiatare la propria esecuzione.
Il Siemens è di fianco, inconsapevole di tutto a causa del suo stato comatoso che lo rende inabile da circa un anno. Nessuno ha mai identificato con chiarezza le cause della sua malattia, scoperta per caso dopo il primo sintomo: l'impossibilità di trovare campo.
L'unico veramente terrorizzato dei tre è il pavido Samsung, consapevole di aver fatto la *cazzata* di non far funzionare i tasti. Ci guarda con lo sportellino chiuso, raggomitolato in se stesso. La paura è tanta, lo percepiamo, ma silenzioso continua a stare muto. Se avesse il led attivo, a quest'ora sarebbe tutto illuminato dalla paura... ma avevamo pensato anche a questo e glielo abbiamo disattivato in tempo. Codardo.
Il gas è aperto, stiamo per accendere la scintilla. L'ultimo desiderio.
Il Samsung vuole l'ultimo desiderio.
No, gli dico io, niente sigarette.
No. Vuole fare l'ultimo tentativo. Vuole farci provare ancora una volta a usare i suoi tasti. Siamo dubbiosi ma proviamo.
Si accende, e fino a qui è normale. Ora c'è da inserire il PIN. ****. Proviamo a digitarlo.
Ehi... ma scrive!!!! Funziona!!! Un urlo di sorpresa si diffonde tra i sadici spettatori. Il boia sentenzia che l'imputato Samsung è graziato. Siemens e Alcatel per questa volta possono tirare un sospiro di sollievo, anche loro verranno risparmiati. Smontiamo tutto, allontaniamo i curiosi, oggi non c'è più nulla da vedere.
postato da: Quadrilatero alle ore dicembre 06, 2006 19:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:inutilità
mercoledì, 29 novembre 2006
matlock2
postato da: Quadrilatero alle ore novembre 29, 2006 11:49 | Permalink | commenti
categoria:tv
martedì, 21 novembre 2006
Orbene, il mio impegno nel blog è sotto i piedi. La mia voglia leggermente più in sù.
No, non voglio chiudere il blog, anche se non ci sarebbe da stupirsi se lo facessi. Anzi, fosse per me lo amplierei. Il problema, come in tutte le cose, è poi solo il tempo.
Ma torniamo in topic dicendo che in realtà l'argomento del post è un altro, non il mio blog ma quello degli altri.
Non bisogna essere esteti del blog per vedere le orripilanze che stanno nascendo su splinder e altrove (non che il mio sia una meraviglia...). Le mode sono tante ma ce ne sono due che davvero fanno furore e che, per la vostra incolumità, consiglio di evitare:
  1. blog rosa. 99 volte su 100, i blog rosa sono di ragazze. Queste ragazze hanno un ragazzo. Caratteristiche tipiche del blog rosa sono i cuoricini, gli orsacchiotti, le immagini intermittenti e/o luminose. Solitamente nei blog rosa impazza il che con la kappa (ke) e il sono stitico di o (sn).
  2. blog neri metal. 99 volte su 100, i blog neri metal sono di ragazze. Queste ragazze NON hanno un ragazzo. Solitamente i proprietari dei blog neri metal hanno una vista da falco, questo è facilmente intuibile perché il carattere è sempre piccolissimo. Gli autori hanno spesso predilezioni per rock, punk o anche ska... Ma quasi sempre con connotazioni pop. Gli autori, o meglio le autrici, quasi sempre percepiscono il mondo come qualcosa di ostile e dannoso. Il mondo le odia, la famiglia le odia, gli amici le odiano e le amiche sono tutte zoccole.
  3. Blog palermitani. Denominati così perché fusione delle due categorie precedenti. Hanno che con la kappa ma sono neri, o rosa, odiano tutti, ascoltano i Greenday dall'ultimo disco ma non disdegnano meneguzzzi. Spesso nascono dalla trasformazione di un blog rosa in un blog nero. Tradotto in italiano = il ragazzo scappa via e le lascia ad incazzarsi con il mondo.
postato da: Quadrilatero alle ore novembre 21, 2006 00:11 | Permalink | commenti
categoria:internet, inutilità
lunedì, 20 novembre 2006
... se un famoso ciclista (Sergio Barbero) si ferma a chiederti da che parte è la tangenziale per Milano e tu (forse... spero di ricordare male), confondendo la destra con la sinistra per uno strano scherzo di prospettive e punti di vista, gli indichi la direzione per Savona... in una notte di nebbia fittissima.

BARBERO
postato da: Quadrilatero alle ore novembre 20, 2006 23:42 | Permalink | commenti
categoria:ciclismo
giovedì, 16 novembre 2006
Non c'ho voglia e non mi piace più. Si gioca una volta a stagione ma i personaggi sono stantii e sanno d'ammuffito. Almeno a me, ai giocatori non lo so.
Ed è per questo che il Master sentenzia: moriranno tutti (o almeno rischieranno fortemente la morte).
Vado tranquillo tanto i miei giocatori hanno una capacità internettistica che va poco oltre il saper impostare outlook e, pur conoscendo questo indirizzo, non riusciranno mai ad arrivarci. O almeno, non prima di stasera.
Comunque sia, dicevo, moriranno. E saranno loro stessi gli artefici della loro dipartita: vedranno davanti a loro una porta da non aprire... e un cartello con scritto "NON APRIRE! PERICOLO MORTALE!". Magari arredo il tutto con un po' di oro e argento, giusto per far venire l'appetito, e l'allocco aprirà la porta.
Oh ci scommetto quel che volete. Un allocco la aprirà, mentre gli altri gli urleranno "nooo! Non farlo!" Ma lui, niente. Non li ascolterà e li condannerà a morte certa, per avarizia.
Devo però costruire un'alternativa. Le cose non vanno mai come dovrebbero. Imprevisti? Magari il gruppo è diviso e mi ammazzo solo tre persone. Ummm. Fammi pensare. Beh, ci penserò, ma tanto ormai è deciso. La porta... uhm "della ricchezza e della morte"... sì, il nome suona bene.
RESET, come dice ultimamente Grillo.
postato da: Quadrilatero alle ore novembre 16, 2006 18:55 | Permalink | commenti
categoria:inutilità
giovedì, 16 novembre 2006
Ci sono tre tipi di nozioni:
  1. Quelle che sai
  2. Quelle che puoi inventare
  3. Quelle che non saprai mai
I professori sanno benissimo quali sono le terze.
postato da: Quadrilatero alle ore novembre 16, 2006 18:42 | Permalink | commenti
categoria:inutilità
domenica, 12 novembre 2006
Giampiero Mughini non sopporta che si dica la sua età.
Leggo su Wikipedia che Mughini è nato nel 1941.
postato da: Quadrilatero alle ore novembre 12, 2006 22:48 | Permalink | commenti (1)
categoria:inutilitÃ